DIARIO DI UNA BLOGGER


Ho iniziato questo cammino un po' per curiosità, un po' per gioco, ero iscritta a dei gruppi di omaggi, ovvero erano dei gruppi che mettevano link per richiedere piccoli omaggi forniti da aziende, di profumi, creme ecc... a volte mettevano anche link di siti che cercavano persone per testare i nuovi prodotti immessi nel mercato, tipo desideri magazine, trnd, insiders e molti altri, in poche parole mandavano a casa i prodotti, a volte insieme ai prodotti mandavano dei campioncini o dei buoni sconto per fare il passaparola tra amici, colleghi parenti insieme a dei questionari. Alla fine del progetto dovevamo scrivere delle piccole recensioni con scritto se era piaciuto, se il prodotto aveva difetti e come poteva essere migliorato. In uno di questi gruppi conobbi una persona che mi invitò a lasciare il like alla sua pagina, lo lasciai, e nei giorni successivi iniziai a vedere molti prodotti, di food, borse, creme e tantissime altre cose, incuriosita chiesi di questi prodotti e mi disse che aveva aperto una pagina e un blog, dove scriveva delle recensioni, in poche parole contattava le aziende che gli piacevano e si proponeva di fare pubblicità in cambio di prodotti. Nel tempo aveva fatto crescere la pagina e il blog e aveva i suoi fan che la seguivano, man mano che recensiva i prodotti i fan aumentavano. Diciamo la verità a chi non piace ricevere cose gratis, ecco è qui che quasi tutti si sbagliano, dopo ci arriviamo. Mi sono documentata su google per vedere come si apriva una pagina e il blog, diciamo che è stato più semplice del previsto, poi ho iniziato a recensire prodotti che i siti come Desideri Magazine , Trnd e Insiders , tutto questo succedeva nel  2014. Man mano che il tempo passava avevo anche io i miei fan e avevo aperto anche un gruppo, dove mettere link di omaggi, buoni sconto da stampare, link di siti per testare i prodotti, link di concorsi, codici sconto che le aziende mi danno per i miei fan. Ho iniziato a contattare aziende di food, di scarpe, di borse, di prodotti per il corpo, di profumi, di elettrodomestici, tablet, telefoni ecc..., contattavo sia aziende italiane che estere, la mia email iniziava con una breve presentazione e in che modo volevo collaborare, poi mettevo sempre tutti i miei canali, nel corso degli anni ho aperto anche un blog di solo food http://blog.giallozafferano.it/lefantasticherecensioni/ , Instagram  https://www.instagram.com/deby979/, Twitter https://twitter.com/dlumachi, Pinterest https://it.pinterest.com/dlumachi/ . Veniamo alle collaborazioni, al fatto che molti credono siano omaggi, campioni gratuiti, ecco qui iniziamo a sfatare questo mito, non sono oggetti gratuiti, dietro ci sta del lavoro, procediamo per ordine, arriva il prodotto, fai qualche foto, le pubblichi sulla pagina e ringrazi l'azienda, dici hai fans che presto farai conoscere il prodotto nel tuo blog, lo provi, dipende da che prodotto mandano, se è food ci vuole ricetta, per le altre cose, va preso appunti, se funziona, come si usa, se ci è piaciuto, cosa c'è da migliorare ecc... Le foto devono essere belle, no sfocate, diciamo se fatte con macchina fotografica è meglio, anche se ora i nuovi telefonini hanno delle ottime fotocamere. Una volta che buttiamo giù l'articolo, bisogna controllare di non aver fatto errori, almeno quelli ortografici, pubblicato l'articolo, una copia va all'azienda e poi va condiviso il link in tutti i nostri canali social per far si che venga raggiunto da più persone possibili. Quindi scordatevi che i prodotti sono gratuiti, dietro c'è davvero un sacco di lavoro. Nel lungo cammino di blogger incontreremo tanti ostacoli, ovvero le altre blogger, molte si fingeranno amiche solo per avere contatti di aziende, altre screditeranno il nostro lavoro solo per gelosia, per invidia, purtroppo credetemi è difficile, diciamo raro trovare amiche blogger, potrei scrivere un libro a parte per questo argomento. A me personalmente hanno screditato moltissime volte contattando le aziende che mi mandavano scrivendo tante cattiverie, ma sono qui più forte di prima, mai arrendersi alle prime difficoltà. Nel corso di tante richieste molte aziende non risponderanno, altre diranno no, altre si e non spediranno mai, ma poi arrivano anche le soddisfazioni, diciamo che diventeremo delle blogger quando saranno le aziende che ci contatteranno e non il contrario. A volte saremo pagate in cambio di articoli, a volte manderanno solo i prodotti, una cosa che proprio non sopporto è di scrivere che un prodotto è piaciuto anche se non è vero, per paura che poi le aziende non mandino più, non c'è cosa più sbagliata di questa. Le aziende confidano in noi, non solo per far conoscere la ditta, ma anche ad aiutarli a crescere e se ci sono punti deboli. Mi è capitato di ricevere un prodotto non buono, sia food, che capi di abbigliamento ecc..., che a mio avviso non erano buoni, ok, il food è a parere personale, ma le altre cose no, tipo cose elettriche e altri prodotti, per curiosità ho contattato alcune blogger e chiedevo se avevano visto qualche difetto, mi confermavano ma avevano paura di dire la verità, io qui non lo accetto, perché uno tradisci i propri fan consigliando prodotti non buoni, due non aiuti a migliorare l'azienda e a trovare il difetto. Poi ci sono quelli che pur di non scrivere recensioni negative contattano l'azienda e dicono che non scrivono nulla, pure questo è sbagliato,Io nel corso degli anni mi sono sentita dire grazie dalle aziende, per avergli fatto notare cosa è che non andava. Poi ho iniziato a collaborare anche con molte aziende che vendono sulla piattaforma amazon, e pure li ci sono state tantissime recensioni false, che purtroppo hanno fatto si che amazon prendesse seri provvedimenti. Diciamo pure che essere blogger è uno stile di vita particolare, ne esistono di tanti tipi, foodblogger, travelblogger, influencer, blogger su you tube cc... Io mi considero blogger marketing. Può nasce anche solo come hobby ma va comunque fatto bene, sia per noi che per chi ci segue e accetta i nostri consigli nel comprare le cose. Io posso dirvi che non è semplice affatto, specialmente nell'ultimo anno che molte hanno preso questa carriera, le ditte vengono tartassate a sdismisura, quindi non ve la prendete se non vi rispondono, guardate solo il vostro lavoro e non quello delle altre, anche se a vostro avviso è fatto male, io ho imparato che molte aziende mandano alle prime che li contattano, senza guardare il loro lavoro, poi quando i risultati sono orribili, ormai è tardi e le aziende non mandano più, quindi faccio anche un appello alle ditte, quando ricevete una proposta di collaborazione, controllate il blog, non solo controllare se ci sono errori ortografici, ma la qualità delle foto, la pagina, cosa pubblicano e se ci sono interazioni con i fan, un blogger o una pagina che non ha interazioni con i fan non porterà mai ad' una buona pubblicità. Detto questo vi auguro che il mio articolo vi sia stato di aiuto, per lo meno di aver fatto chiarezza alle voste domande, che poi è sempre la stessa, come si fa a diventare blogger. 

Commenti

  1. Molto veritiero il tuo post, concordo con tutto quello che hai scritto.

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  2. Essere "blogger" con la B maiuscola non è cosa da tutti. In otto anni di attività fidati che ne ho viste davvero di tutti i colori e considera che il settore beauty a cui appartengo da veramente il peggio!

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  3. Serve professionalità in ogni settore, anche nel mondo del blogger

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  4. Grazie per aver condiviso queste informazioni e le tue esperienze. Io ho un blog piccolino, non ho mai fatto collaborazioni proprio perchè voglio essere libera di scrivere le mie avventure. Concordo con te quando dici che le recensioni devono essere sincere, positive o negative che siano, perchè altrimenti "perdi" chi ti segue... Fare blogger marketing, come dici, è un vero e proprio lavoro, se lo si vuole fare bene!

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  5. io faccio parte di quelle con cui ti sei "scontrata" nel cammino. E' stato proprio grazie a te che ho capito la direzione da prendere e da allora ho solo avuto la possibilità di crescere e di coltivare la mia passione per lo storytelling che mi piace molto di più rispetto alle recensioni. Condivido il tuo pensiero, sottolineo l'importanza di opinioni oneste e non di parte, per accontentare chi ha offerto il prodotto da recensire, cosa che purtroppo non è ancora chiara a tante colleghe reviewers.

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  6. Devo dire che a me proprio il discorso degli omaggi non interessa ma hai ragione: c'e' tanto lavoro dietro un post ed un bel dispendio di energie mentali che spesso non viene capito!

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  7. Concordo pienamente con il tuo pensiero ed effettivamente si toglie parecchio tempo per la cura e la scrittura di un articolo.

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